L’effrazione è la forzatura dei sistemi di chiusura come porte, serrature e finestre a scopo di furto. Tale forzatura può essere realizzata in diversi modi, utilizzando attrezzi e metodologie diverse.

Tecniche di effrazione con manipolazione

La manipolazione è una tecnica di scasso silenziosa realizzata con attrezzi che consentono l’avanzamento dei pistoni interni e il loro allineamento. Può essere realizzata con il bumping se la serratura è a doppia mappa oppure con il picking in presenza di un cilindro europeo.

Bumping

Conosciuta anche come key bumping, è una tecnica di effrazione che prevede l’utilizzo di una chiave universale e un martello. La bump key viene fresata per darle una serie di denti tutti uguali. Il ladro la inserisce nel cilindro e la colpisce con un martelletto e con un ferro a L. Tramite le leggere percussioni ad opera di questi due attrezzi, il cilindro ruota, i pistoni si allineano e in breve tempo la serratura si apre magicamente, come se fosse stata introdotta la chiave reale.

Picking

Il picking, o lockpicking, è una tecnica simile al bumping che permette di decodificare la cifratura di una chiave attraverso l’utilizzo di un attrezzo specifico come il grimaldello. Tramite il grimaldello, utilizzato sia nella versione classica che in quella moderna con lama seghettata, viene simulata l’azione della chiave. Attraverso una leggera vibrazione, i pistoni vengono allineati e ruotati con la conseguente apertura della serratura.

Pongata

La pongata è una delle tecniche di effrazione silenziose più utilizzate dal ladri. Essa consente, tramite l’utilizzo di particolari resine e sostanze chimiche, di riprodurre il calco della serratura originale per poter costruire poi la chiave originale. Attraverso tale calco è possibile rilevare anche i componenti interni delle serrature di media sicurezza.

Tecniche di effrazione distruttive

Le tecniche di effrazione distruttive lasciano evidenti segni di scasso sulla porta e vengono utilizzate con successo anche su porte dall’apparente sicurezza. La classica effrazione distruttiva è quella realizzata con il piede di porco che riesce a deformare i montanti della porta oltre la stessa serratura. Tra le tecniche più utilizzate ricordiamo:

-Tubo rompi cilindro

Questa tecnica di effrazione prevede l’utilizzo di un tubo in acciaio capace di agganciare il cilindro della porta e romperlo. A questo punto basta inserire un cacciavite per far leva sui meccanismi visibili e aprire la porta.

-Chiave di forza

Consiste in una chiave di acciaio che viene inserita nel mentonnet, il perno che blocca le piastre della chiave. Tale perno viene rotto e la serratura aperta in meno di un minuto.

-Perforazione

La perforazione è una delle tecniche più semplici di scasso in quanto basta bucare il cilindro con il trapano. In breve tempo il ladro ha accesso ai meccanismi scoperti della serratura che vengono sollecitati con un semplice cacciavite. In presenza del defender, la situazione non cambia. Il malvivente fresa l’acciaio che protegge il cilindro per poi agire con il trapano.