L’incubo dei furti accomuna tutti e ora i ladri hanno un alleato in più: la chiave bulgara. Lo strumento scoperto e usato dai malviventi sembra essere in grado di superare le serrature con estrema facilità, quindi è necessario rinforzarle o sostituirle con modelli di ultima generazione.

 

Il metodo della chiave bulgara

Non serve scardinare la serratura ma è sufficiente usare l’attrezzo in grado di duplicare con la massima esattezza il modello originale a doppia mappa in uso su tutte le porte blindate tradizionali, cioè i modelli più datati.

 

La marca e il modello della porta non contano perché ci sono chiavi bulgare in grado di operare su tutti i serramenti, ogni chiave ha il suo tipo di serratura. Esistono tuttavia kit completi multi marca e si possono trovare semplicemente in vendita online.

chiave bulgara come è fatta

Le difese

L’esistenza e l’uso della chiave bulgara richiedono di rafforzare le difese eseguendo la sostituzione dei cilindri in dotazione, ovviamente per le porte più vecchie, con il modello europeo resistente all’attrezzo per l’apertura. Il costo è variabile a seconda delle versioni della serratura, tuttavia la spesa minima si aggira sui 400 euro.

 

É un buon investimento visto che permette di fare prevenzione contro i ladri. Inoltre c’è una soluzione che permette di aumentare la protezione e prevede di installare un defender, una blindatura da inserire sopra la serratura. Sebbene sia necessario effettuare un acquisto ulteriore si può usufruire della detrazione del 50%, riportando la spesa sostenuta nella dichiarazione dei redditi.

 

Ci si può affidare anche alle nuove tecnologie con sistemi elettronici con apertura attraverso una combinazione digitale. Si possono attivare altresì attraverso applicazioni per smartphone e tablet oppure con telecomandi forniti insieme alla serratura.

 

Se non si digita il codice corretto e non si disattiva la chiusura con le apposite procedure, entrano in funzione sbarre pensate per impedire l’apertura della porta. Con la chiave bulgara sostituire la serratura è necessario, ma è bene pensare agli infissi.

 

Le finestre

Se si abita a pian terreno oppure la conformazione dell’immobile permette un accesso tramite gli infissi è utile pensare a proteggere le finestre. Non si tratta solo di posare inferriate, ma di installare maniglie con una serratura dalla parte interna dell’infisso.

 

Eseguendo opere di questo genere si può beneficiare delle detrazioni del 65% relative al risparmio energetico e recuperare, con la dichiarazione dei redditi, buona parte della spesa sostenuta. Va tenuto conto che un piccolo intervento prevede l’installazione di un modello anti spezzamento, il cui costo si aggira sui 70 euro.

 

Serrature e allarmi

Con la chiave bulgara sostituire la serratura diventa una buona difesa anche se in casa si ha un allarme. Infatti l’impianto consente di avere un segnale quando l’intruso è in casa, ma la protezione della porta gli impedisce di entrare. Riguardo agli allarmi, una delle ultime novità, al costo di circa mille euro, riguarda i sistemi fumogeni che all’attivazione rilasciano una coltre di fumo all’interno dell’ambiente.