I punti deboli, serratura – posa in opera

L’installazione di una porta blindata è uno dei metodi più efficaci per proteggere la propria abitazione dall’intrusione di ladri e malviventi. In questo articolo analizzeremo i metodi di posa in opera migliori per il montaggio di una porta blindata e i punti deboli da non sottovalutare in fase d’acquisto.

Come montare una porta blindata: metodi di posa in opera

Per offrire alte performance di sicurezza una porta blindata deve essere montata a regola d’arte. Ciò garantisce il corretto funzionamento della porta e impedisce ai ladri di manometterla facilmente. Esistono tre diverse tipologie di posa in opera di una porta blindata:

– Posa in sovrapposizione: consiste nel sovrapporre il nuovo controtelaio su quello già esistente, senza rimuoverlo. Si tratta di una posa facile da realizzare e ha un costo ridotto rispetto ad altri metodi più complessi, tuttavia non garantisce un ancoraggio perfetto della porta blindata al muro dovendosi adattare ad un vecchio controtelaio. Anche il risultato estetico finale non è sempre dei migliori a causa dell’utilizzo dei coprifili per mascherare la struttura preesistente.

– Posa con tasselli chimici: prima di installare la porta, viene rimosso il controtelaio esistente e ne viene fissato al muro uno nuovo con i tasselli chimici. É un metodo facile ed economico di posare la porta blindata, tuttavia non garantisce un perfetto ancoraggio della struttura al muro, a meno che questi non sia fatto in cemento armato. Non è considerata una posa di sicurezza e dunque non può essere certificata.

– Posa con zanche: è il sistema più sicuro per installare una porta blindata, consiste nel rimuovere il vecchio controtelaio, inserendone uno nuovo nel muro usando delle zanche in acciaio. Grazie a questo metodo la porta viene ancorata perfettamente al muro e non occorrono coprifili per mascherare eventuali danni o vecchi controtelai. Trattandosi di una posa in opera professionale richiede l’intervento di un esperto e ha un costo maggiore rispetto ad altri metodi.

Il punto debole di una porta blindata: la serratura

Il principale punto debole della porta blindata riguarda la serratura. Essa ha un ruolo importante nel stabilire il livello di sicurezza della porta poiché comanda i chiavistelli che sono predisposti alla sua apertura. Le serrature meno sicure sono quelle a doppia mappa dotate di chiave sagomata da entrambi i lati; si tratta di meccanismi molto diffusi nelle porte di vecchia generazione, considerate ormai obsolete e pericolose poiché possono essere facilmente manomesse con attrezzi di facile reperibilità. Una serratura sicura invece è quella con cilindro europeo che può essere aperta utilizzando chiavi più complesse dotate di una specifica mappatura e di un codice di sicurezza. Queste serrature inoltre prima di essere commercializzate sono sottoposte a rigidi parametri di sicurezza e test di resistenza. Infine i modelli più moderni sono dotati di meccanismi di antieffrazione sofisticati come l’Antishock e il Defender che impediscono di manomettere la serratura.